giovedì 12 gennaio 2006

Cortesia

Oggi i miei commensali, nonostante ripetuti solleciti, hanno atteso per un quarto d’ora che fossi servito anch’io, arrivato dopo, prima di avventarsi sul cibo.

Abituato a compagni di merende improntati, come me, alla praticità d’esecuzione, stupore e imbarazzo mi hanno allietato nell’attesa.

Concedersi il lusso di ignorare lancette e appetito per disinteressata cortesia è più che sufficiente per essere indicati quali piemontesi honoris causa.